Chief AI Officer (CAIO) — Intarget DMCC
Da giugno 2026. In precedenza AI Program Manager di Intarget DMCC, da ottobre 2019 a giugno 2026.
Chief AI Officer (CAIO) di Intarget DMCC e Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico AIPIA. Lavoro da vent'anni tra tecnologia, trasformazione digitale e crescita; su r4f.it mi occupo di LLM Optimization e di come i motori AI raccontano i brand.
Sono nato in Perù e cresciuto in Liguria, dai tre anni. La mia famiglia ha radici a Cogorno, in provincia di Genova, dove mio nonno è tornato dopo l'emigrazione in Sudamerica.
Ho iniziato nel digital marketing quando Google era ancora giovane. SEO, SEM, growth hacking — li ho fatti tutti, per startup che dovevano crescere in fretta e per aziende che volevano innovare senza sprecare budget. Dal 2012 al 2017 ho guidato Patron Multimedia: nel 2017 un progetto digitale sviluppato in quel percorso è stato ceduto a Snap Inc.
Quando l'intelligenza artificiale ha iniziato a cambiare le regole del gioco, non ho aspettato. Da ottobre 2019 sono in Intarget DMCC, prima come AI Program Manager e da giugno 2026 come Chief AI Officer. Dal 2025 presiedo il Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA. Ho scritto quattro libri: "AIO: Il tuo prossimo collega è un robot", "Growth Hacking", "Fatti trovare da ChatGPT" (con Filippo Fassone) e "Non è mai troppo tardi per l'intelligenza artificiale".
Base operativa Chiavari (Liguria), con Intarget DMCC che ha sede a Dubai. Clienti in tutta Italia e su progetti internazionali.
Dopo vent'anni nel digitale ho visto il settore cambiare radicalmente con l'arrivo delle AI Overview e degli assistenti AI. La domanda non è più solo "come mi posiziono su Google". È "come compaio quando qualcuno chiede a ChatGPT chi è il migliore nel mio settore?".
LLMO — Large Language Model Optimization — è la risposta concreta. Non è una buzzword: è un set di pratiche tecniche per rendere il brand comprensibile e raccomandabile dai modelli di linguaggio AI. Schema.org, entità Wikidata, llms.txt, citation rate, knowledge graph: strumenti vecchi e nuovi che funzionano insieme.
L'AIO — Artificial Intelligence Optimization — resta il termine generico di famiglia. Lo uso ancora, e ho una pagina dedicata /audit-aio per chi arriva da quella keyword. Ma sul tema della visibilità nei motori generativi, "LLMO" è il termine più preciso.
Da giugno 2026. In precedenza AI Program Manager di Intarget DMCC, da ottobre 2019 a giugno 2026.
Dal 2025 presiedo il Comitato Tecnico-Scientifico dell'Associazione Italiana Professionisti dell'Intelligenza Artificiale.
Quattro libri tra AI, LLMO e growth hacking. Nel 2026 ho curato il Glossario dell'intelligenza artificiale e firmato due paper su AI Literacy (art. 4 AI Act) e terminologia AI.
Le competenze chiave per il lavoro LLMO/AIO, dentro un focus più ampio su AI strategy, AI governance e AI Act. Percorso completo, pubblicazioni e ORCID su rafaelpatron.com.
Audit, consulenza o workshop: scrivimi dalla pagina contatti di rafaelpatron.it. Rispondo entro 24 ore lavorative; se vale la pena, ne parliamo a voce.